Tokyo 東京
Tetti al neon, lanterne e la prima ondata della Yakuza. Qui comanda il Colonnello delle Pepite.
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Quattro sushi ninja con uzi e katane contro la Yakuza del Fast Food. Salsa a schizzi, supermosse a fumetti e fino a quattro amici sullo stesso schermo.
Tutte le scene di questa pagina sono partite vere, registrate dal gioco.


Ognuno ha armi, salti e quattro supermosse sue. Si parte con Sake: gli altri si guadagnano in battaglia, livello dopo livello.





Capo del Clan del Riso, nigiri al salmone con la fascia rossa. Uzi in una mano, katana nell'altra, shuriken alla cintura. Parla poco e taglia una volta sola: quando estrae la lama, la battaglia è già finita.
★ Disponibile da subito

Capo del Clan del Riso, nigiri al salmone con la fascia rossa. Uzi in una mano, katana nell'altra, shuriken alla cintura. Parla poco e taglia una volta sola: quando estrae la lama, la battaglia è già finita.
★ Disponibile da subito

Il gambero più veloce di Tokyo: due uzi a lunga portata, kunai a ventaglio e una lingua più rapida dei proiettili. Spaccone e imprendibile da lontano… ma da vicino la sua katana trema.
🔓 Si sblocca finendo il livello 1-10

Futomaki d'acciaio con due katane e il cuore di un samurai antico. Tre fendenti in fila, colpi che spaccano la pietra, e quando si arrotola diventa una valanga. Non spara mai. Non parla quasi mai.
🔓 Si sblocca finendo il livello 2-5

Uramaki ricoperto di uova che scoppiettano: colpi esplosivi, uova-bomba e una corda che si aggancia a qualunque cosa. Per lui ogni battaglia è un festival dei fuochi… e il gran finale è lui.
🔓 Si sblocca finendo il livello 2-10
Una tazza di tè, lo stacco manga, e la strada si svuota. Ripresa da una partita vera.
Dieci livelli per mondo, con mini-boss, boss e le tavole a fumetti della storia fra un mondo e l'altro.
Tetti al neon, lanterne e la prima ondata della Yakuza. Qui comanda il Colonnello delle Pepite.
Torii nella nebbia, kappa, tanuki e fuochi fatui che non stanno mai fermi.
Taxi, cartelloni e vapore dai tombini: qui il fast food gioca in casa.
Nastri trasportatori, nubi verdi e una fuga a perdifiato.
Hanno fritto Tokyo e puntano al resto del mondo. Si presentano da soli, di solito sparando.
Il fante della Yakuza: spara, urla e si sbriciola.
Sta fermo, prende la mira e ti aspetta da lontano.
Corre e sfrigola. Quando compare il «!» hai un attimo per spostarti.
Arriva dall'alto: tieni l'uzi puntata in su.
Bazooka e scagnozzi. Battuto cade in ginocchio: è il momento della katana.
Mini-boss di Tokyo
Il boss
Il padrone di Tokyo. Tre fasi, una mitragliatrice e nessuna voglia di perdere.
Lo scontro col Colonnello, ripreso in partita.

Quattro giocatori nell'assalto di Tokyo.
Ognuno col suo ninja e il suo colore. Il secondo giocatore può usare metà tastiera, gli altri un joystick. Più si è, più nemici arrivano.
Una strada che non finisce mai: Tokyo, la Foresta, New York e la Fabbrica, poi di nuovo, sempre più forte. Assalti, fughe e mini-boss: fin dove arrivi?
Lo stesso percorso per tutti, oggi. Domani ne arriva un altro.
Di oggi, della settimana e di sempre, per punti o per distanza, col nome del tuo Dojo.
Ogni settimana il Maestro-teiera annuncia due regole che cambiano la corsa del giorno. Sono 80 in tutto.
Una corsa vera, con Ebi.
Rotoli nascosti nei livelli: il Ricettario si riempie e apre strisce bonus.
Le monete raccolte comprano oggetti per lo zaino e indizi per le ricette.
Tavole tra un mondo e l'altro, da rivedere quando vuoi nella galleria.
Un capitano battuto cade in ginocchio per 4 secondi: finiscilo con la katana per il bottino.
Schizzi, macchie che restano, combo che salgono e onomatopee a tutto schermo.
Lanterne a cui agganciarsi, muri su cui rimbalzare, doppio salto.
Wasabi, soia, zenzero, riso, sesamo, peperoncino: per 12 secondi l'uzi cambia carattere.
Grida e battute in inglese o in giapponese: scegli tu.
Tastiera e joystick si rimappano; sul telefono compaiono i tasti a tocco.
Aggiungilo alla schermata Home: parte a tutto schermo, come un'app.
Un interruttore per chi preferisce meno lampi e meno scosse.
Tutto il gioco in due lingue, da cambiare quando vuoi.

Il Dojo del clan
Senza account si gioca lo stesso: i progressi restano sul tuo dispositivo.

Niente. Il gioco è gratuito, non ha acquisti e non mostra pubblicità.
No: si gioca nel browser, su PC e telefono. Se vuoi lo aggiungi alla schermata Home e parte come un'app.
No. L'account del Dojo serve per salvare online e comparire in classifica; senza, i progressi restano sul dispositivo.
Sì, da 1 a 4 sullo stesso schermo: il secondo giocatore anche a tastiera divisa, gli altri con un joystick. Gli amici scelgono fra i ninja che hai già sbloccato.
Sì, con i joystick standard. Pulsanti e tasti si possono cambiare dalle Opzioni.
Sì, meglio in orizzontale: compaiono i tasti a tocco.
Ci stiamo lavorando. Intanto si installa già dal browser.
Italiano e inglese; le voci in inglese o in giapponese.
Una partita dura un minuto. Smettere, un po' di più.